Esame eliminato: eccezione o regola?

La malcapitata è una studentessa del primo fuori corso che poco prima di sostenere il suo ultimo esame, ha scoperto, a sue spese, che questo non era più presente tra quelli offerti dalla Facoltà. Era semplicemente stato eliminato.

Informandosi sul da farsi ha scoperto che l'ultimo appello di quell’esame si era tenuto nella scorsa

sessione e non sarebbe più stato possibile sostenerlo.

La presidenza, in via del tutto ufficiosa, le ha comunicato che sarebbe stato opportuno un cambiamento del piano di studi, ma qui l’assurdo è entrato in scena.

La “sfortunata” essendo scaduti tutti i termini per la presentazione dei piani era

ormai impossibilitata a modificare il proprio.

Cosa sarebbe costato alla Facoltà mettere un avviso in bacheca?

Come è possibile che uno studente abbia inserito nel proprio piano di studi un esame disattivato?

Sappiamo che questo non è l’unico caso di questo tipo per questo invitiamo tutti gli studenti a segnalare questi problemi.

La studentessa, alla fine è stata rassicurata dal fatto e le sarà garantita la possibilità

di sostenere il suo esame.

Morale della favola: questo problema potrebbe ripresentarsi anche in futuro vista la coesistenza di più ordinamenti didattici.

Si pregano quindi i signori studenti di porre particolare attenzione agli esami fantasma presenti nei piani di studio e “all’avviso che non c’è” affisso nelle bacheche.

Previous

Piano di studi S.O.S.

Next

Scuole di Specializzazione: tra tagli e contraddizioni

1 Comment

  1. Calling all cars, caillng all cars, we’re ready to make a deal.

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén